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mercoledì 26 novembre 2008

SAN Swiss Arms Sport Europe cal. .223 Remington

La Sig di Neuhausen, celeberrima produttrice di armi, ha di recente cambiato ragione sociale (Swiss Arms), ma la qualità superlativa che caratterizza i suoi prodotti è rimasta inalterata. In particolare, in questo post parliamo dello Sport Europe, versione civile del fucile d’assalto 550 (ordinanza delle truppe svizzere con la denominazione di Sturmgewehr 90).
Il fucile non è tra i più leggeri (4 Kg.), ma è sorprendentemente maneggevole, considerato che si tratta di un’arma in acciaio con canna bull barrel (più larga e pesante, tra l'altro, della versione d’ordinanza). Il calcio è analogo a quello militare pieghevole, ma è bloccato in posizione d’apertura. Gli organi di mira sono all’altezza dell’arma e sono ben visibili (interessante la diottra analoga a quelle montate sulle armi Heckler & Koch). L’astina anteriore ospita un bipiede pieghevole. Lo scatto, del peso di Kg. 2,2, è probabilmente il migliore che abbiamo mai provato sulla versione civile di un fucile d’assalto (per la cronaca, la Swiss Arms sui fucili militari monta uno scatto del peso di Kg. 3,5).
Si tratta di un’arma eccezionale nel suo genere, ad un prezzo che appare particolarmente concorrenziale, considerato che diverse altre versioni civili di fucili d’assalto si collocano in una fascia di prezzo tra duemilacinquecento e tremila euro.
L’esemplare in questione è nuovo di fabbrica.

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Scheda
Produttore ___________ Swiss Arms, Neuhausen
Modello ______________ Sport Europe
Calibro ______________ .223 Remington
Catalogo _____________ 14505 (arma da caccia)
Catena di scatto _____ azione singola
Serbatoio ____________ 5 cartucce
Canna ________________ 498 mm.
Funzionamento ________ semiautomatico, a presa di gas
Condizioni ___________ 100/100 (nuovo)
Rarità _______________ 60/100
Prezzo _______________ € 2330,00

sabato 22 novembre 2008

Sig 1869/71 cal. 10,4x38 a percussione anulare

Prodotto dalla Sig in 59000 esemplari (e da diverse altre fabbriche svizzere in quantitativi inferiori, per un totale di 150000 pezzi), il modello 1869/71 era un miglioramento del fucile modello 1869. Progettato da Friedrich Vetterli, allora direttore della Sig di Neuhausen, il fucile modello 1869 aveva due caratteristiche che lo rendevano particolarmente interessante: un otturatore mutuato da quello dei fucili tedeschi ad ago Dreyse, e un serbatoio tubolare simile a quello del fucile Winchester 1866. Fu il primo fucile a ripetizione ad essere largamente adottato per scopi militari (la diffusione dell’Henry e del Winchester nelle truppe americane, in proporzione, non era assolutamente paragonabile). Nel 1871 furono adottate alcune modifiche (che riguardano per l’appunto l’esemplare in questione): il fusto fu semplificato (facendo scomparire il portello di caricamento e il cut-off) e l’elevatore fu migliorato.
Il Vetterli, com’è colloquialmente noto dal nome del progettista, era il fucile militare più avanzato di quegli anni, e anche se divenne obsoleto relativamente in fretta rimase in servizio per quattro lustri. E’ interessante notare che l’esercito italiano lo adottò a sua volta, ma abbandonò il serbatoio tubolare e rese l’arma a colpo singolo, per ragioni - pare - squisitamente economiche (più tardi, Vitali avrebbe introdotto un caricatore, ma questa è un’altra storia).
L’arma in questione è in condizioni ottime.



Scheda
Produttore ___________ Schweizerische Industrie-Gesellschaft, Neuhausen
Modello ______________ 1869/71
Calibro ______________ 10,4x38 a percussione anulare
Catalogo _____________ antecatalogo (arma antica)
Catena di scatto _____ azione singola
Serbatoio ____________ 11 cartucce
Canna ________________ 840 mm.
Funzionamento ________ otturatore girevole scorrevole
Condizioni ___________ 75/100
Rarità _______________ 80/100
Prezzo _______________ € 500,00

Sig Sturmgewehr 57 cal. 7,5x55

Il fucile d’assalto modello 57 fu adottato dall’esercito federale svizzero in sostituzione dello Schmidt-Rubin. Come il contemporaneo fucile spagnolo CETME (e la sua controparte tedesca, il G3 della Heckler & Koch) è dotato di chiusura metastabile a rulli (ideata da Vorgrimmler, un tecnico già alle dipendenze della Mauser Werke, e usata sul prototipo tedesco Stg45M); a differenza del G3 e del CETME, lo Stg 57 è però progettato per sparare ad otturatore chiuso. L’arma è dotata di bipiede integrale all’arma, posizionabile sia vicino alla camera di cartuccia sia sulla parte anteriore della canna; il calcio, di gomma, è studiato per ammortizzare il rinculo, in particolar modo quando il fucile viene usato per lanciare granate. Il fucile ha anche un grilletto secondario invernale, pensato per poter sparare l’arma indossando guanti pesanti. Gli organi di mira sono pieghevoli; la diottra è micrometrica, ed è graduabile da 100 a 650 m.
Si tratta di un’arma molto interessante, sia sul profilo collezionistico, sia come arma da poligono: è noto per la sua capacità di esprimere rosate molto strette, specialmente con munizioni originali (delle quali disponiamo di un piccolo lotto, all’occorrenza).
L’esemplare in questione è in condizioni ottime ed è provvisto di cinghia originale.



Scheda
Produttore ___________ Schweizerische Industrie-Gesellschaft, Neuhausen
Modello ______________ 57
Calibro ______________ 7,5x55
Catalogo _____________ 11940 (arma da caccia)
Catena di scatto _____ azione singola
Serbatoio ____________ 10 cartucce
Canna ________________ 583 mm.
Funzionamento ________ semiautomatico, chiusura metastabile a rulli
Condizioni ___________ 80/100
Rarità _______________ 70/100
Prezzo _______________ € 960,00